Il progetto didattico intende raccontare il territorio della città di Catania e la sua evoluzione nel tempo attraverso l’archeologia e i reperti locali, per stimolare lo sviluppo del senso civico di responsabilità e rispetto del patrimonio storico, archeologico e naturalistico.
Gli alunni di tutte le classi prime della scuola media, aiutati dagli insegnanti, ricostruiranno la storia più antica del nostro territorio, analizzando le tracce più importanti lasciate dall’uomo.
Conoscere le finalità dell’archeologia;
Comprendere l’utilità delle fonti archeologiche per la ricostruzione della storia nella realtà locale;
Conoscere le principali materie prime utilizzate nell’antichità e la loro evoluzione d’uso nel corso del tempo.
Sono previsti i seguenti momenti di approfondimento:
Studio della storia e dei reperti greco-romani presenti in città (Teatro – Odeon, Anfiteatro, Foro, Terme dell’Indirizzo, Terme della Rotonda, Terme Achillee);
Studio della storia e dei reperti di età medievale (Cattedrale, Castello Ursino, Santo Carcere, Garritte di Piazza Europa);
Approfondimenti su miti e leggende catanesi particolarmente diffuse nei periodi in questione, in particolare: l’Elefante di pietra, Stesicoro e la leggenda dei Pii Fratres, i Giganti Urini e il paladino Uzeda, il Cavallo del vescovo, la storia di Gammazita, Colapesce;
Possibile confronto con reperti appartenenti allo stesso periodo relativamente a zone limitrofe del territorio catanese. Il progetto prevede l’intervento del prof.re Roberto Gianninò, autore del libro “Noterelle su Catania” che, mediante un audio-visivo, illustrerà agli allievi le immagini da lui raccolte e, in due momenti diversi, accompagnerà la scolaresca in loco per poter avere un approccio diretto con quanto studiato; un terzo momento sarà eventualmente dedicato alla visita del territorio in prossimità della città in cui si segnala la presenza di reperti appartenenti ai periodi in questione, per coglierne possibili legami e analogie.
Inoltre saranno privilegiati momenti di incontro tra i discenti delle diverse classi che in questo modo potranno confrontarsi nel relazionare ciascuno le proprie ricerche e conoscenze.
Ciò, oltre che a una conoscenza diretta del patrimonio artistico-culturale più significativo di Catania, consentirà di interagire positivamente nel gruppo e di sviluppare partecipazione per concorrere al raggiungimento di un fine comune.
Prof.ssa Sonia Romano