La
prestigiosa manifestazione “un pallone per amico”, giunta ormai alla nona
edizione, approda a Catania. Il 3 aprile, lo Stadio comunale Angelo
Massimino ospiterà le squadre della Questura, della Nazionale giornalisti
Rai e della Nazionale magistrati, per dare vita ad un triangolare di calcio
innanzi a un pubblico d’eccezione: i ragazzi delle scuole, che
contribuiranno alla coreografia degli spalti con striscioni anti-violenza.
Il progetto si propone scopi di beneficenza attraverso la raccolta fondi che
verrà destinata in massima parte al centro giovanile salesiano Giovanni
Paolo II, diretto da Suor Lucia, che opera nel quartiere di Librino per il
recupero di giovani in situazioni di criticità, all’Unicef e alla fondazione
Raphael di Don Giovanni d’Ercole.
Il progetto, nato nell’ambito delle iniziative promosse dalla polizia di
Stato e sostenuto dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive
e dall’Ufficio scolastico provinciale, oltre che dall’assessorato alle
Politiche giovanili, s’inserisce tra le iniziative volte alla
sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema della violenza negli
stadi.
« “Un pallone per amico”, è un progetto di sensibilizzazione importante – ha
affermato il questore Pinzello –, anche se – ha aggiunto – bisogna
riconoscere agli sportivi catanesi di avere acquisito un giusto approccio
nei confronti delle competizioni sportive. Ho trovato – ha proseguito – una
tifoseria matura, che ha rispetto delle forze dell’ordine e senso sportivo,
e che mi auguro resti tale, forte di una cultura della legalità che al di là
di ogni sforzo intendo proseguire».
Il triangolare di calcio sarà preceduto, la sera del due, da un concerto al
teatro Massimo Bellini, dove la banda musicale della polizia di stato si
esibirà nel suo repertorio. Allo stadio, inoltre, è prevista l’esibizione
della celebre “Coppa del mondo” conquistata dalla Nazionale azzurra nel
2006.
La nostra scuola ha aderito all'iniziativa partecipando con una rappresentanza composta da 235 alunni e 18 docenti.